Siamo sempre ricettivi e disponibili a progetti nuovi che nascono dalle esigenze e dalle idee di chi incontriamo. Vogliamo lasciarci contaminare perché troviamo che sia il modo migliore per accrescere il nostro bagaglio di competenze. 

Progettare percorsi su misura è la parte più divertente del nostro lavoro, ci permette di essere creativi, dinamici e ci obbliga a… restare bambini.

Psicomotricità educativa
Educazione Motoria
Facciamo Finta Che
Mi Muovo Sto Bene
Educazione Stradale in movimento
Zainetto dei Giochi


1

Psicomotricità educativa

Attività:

Proponiamo attività ad un gruppo educativo che favoriscano nel bambino l’esperienza di un’azione insieme libera e vincolata, ricca di risorse, responsabile , esperita all’interno di regole contestuali.

Obiettivi:

Il fine è il benessere del bambino.
I bambini nel gruppo ampliano la consapevolezza di sé, di come possono influenzare gli altri e di quanto possono e devono lasciarsi motivare, sostenuti dalla finzione del gioco e grazie alla organizzazione degli spazi e alla scansione dei tempi.
L’incontro è suddiviso in quattro fasi: il racconto simbolico, il gioco di gruppo, il lavoro sulle strutture, la fase di rilassamento.

Durata:

Si consiglia un pacchetto di 10 incontri modificabile in base alle esigenze.


2

Educazione Motoria

Attività:

Creiamo una molteplicità di proposte didattiche, di esperienze diverse che valorizzano l’osservazione, l’esplorazione, la sperimentazione, la ricerca di soluzioni originali e personali alle situazioni problematiche nuove. Correre, saltare, equilibrarsi, capovolgersi, prendere e lanciare, arrampicarsi, dribblare, rincorrere e scappare, imparare a usare la palla, le racchette, i cerchi e tanto ancora. Per sostenere la motivazione dei bambini le attività si sviluppano in un contesto ludico.

Obiettivi:

Il fine dei nostri interventi è l’apprendimento di un alfabeto motorio di base insieme al coinvolgimento di tutti gli aspetti e delle espressioni dell’intera personalità. I bambini hanno l’opportunità di provare e scoprire in prima persona, sentendosi lodati per i loro sforzi, e sostenuti nel loro ottimismo.

Durata:

Proponiamo 10/15 interventi frontali per gruppo di bambini di età omogenea e degli incontri di programmazione e restituzione per gli insegnanti.


3

Facciamo Finta Che

Attività:

Partiamo con il racconto di una storia, con  il sussidio di un libro e creiamo  il gioco del “Facciamo  Finta Che”. Vogliamo dare al bambino una ricca base di esperienze, attraverso  giochi di movimento, individuale e di gruppo, con piccoli e grandi attrezzi, codificati e non. 

Obiettivi:

Raggiungere una buona consapevolezza del sé corporeo e dello schema corporeo, per acquisire il senso dello spazio, le prime abilità motorie, per apprendere il senso di cooperazione e collaborazione con gli altri e acquisire un’attitudine positiva alla pratica del movimento. Viene sottolineato il valore educativo del movimento e del gioco per portare il bambino a rispettare le regole e gli altri, giocare in modo autonomo, provare piacere e gratificazione durante il gioco.

Durata:

Incontri di una o due ore, 1 volta la settimana per un minimo di 8/10 incontri.


4

Mi Muovo Sto Bene

Attività:

Educazione alla salute attraverso il gioco motorio. Cosa può essere fatto? Introdurre nella scuola un curriculum di educazione alla salute  avvicinando i ragazzi alla motricità, alla consapevolezza della propria corporeità e a un giusto approccio alla pratica sportiva, suscitando gusto e piacere duraturo. Questo intervento educativo assume particolare importanza nella situazione contemporanea in cui assistiamo alla marcata tendenza alla sedentarietà e all’ abbandono sempre più precoce della pratica fisica e sportiva proprio nell’età in cui potrebbe dare il suo più prezioso contributo.

Obiettivi:

La salute dinamica può essere sperimentata concretamente attraverso percorsi operativi di educazione motoria che hanno come obiettivi specifici quello di potenziare la pratica dell’attività motoria fatta con i ragazzi in orario scolastico, ma anche quello di coinvolgere le realtà locali, i genitori e le altre agenzie educative per formare una cultura condivisa tra chi opera in campo educativo e del tempo libero. Altro obiettivo specifico è quello di creare le basi per una consuetudine al movimento, per un’abitudine che permanga.

Durata:

Quello che abbiamo costruito è un modello costituito da 4 percorsi operativi: la postura, l’abitudine al movimento, il disagio e la relazione, la disabilità e il limite. Sono necessari 8 incontri frontali con i ragazzi, e un eventuale incontro formativo con i genitori.


5

Educazione Stradale in movimento

Attività:

Questo progetto vuole essere un contributo alla realizzazione di percorsi formativi trasversali per la costruzione di un “cultura della sicurezza stradale”. Il valore aggiunto di questo percorso è legare l’educazione stradale al movimento sia perché sono molti gli obiettivi comuni, sia perché utili sono i mezzi e i metodi della seconda per proporre la prima. 

Obiettivi:

Contribuire alla formazione di una persona che sa pensare criticamente, e risolvere problemi; di un cittadino responsabile, che eviti comportamenti pericolosi per sé e per gli altri; di una persona che sa apprendere e mettere in pratica le informazioni sulla sicurezza stradale secondo i propri bisogni e le necessità della vita.

Durata:

Il percorso prevede 3/4 interventi in palestra in collaborazione con le insegnanti. Ciascun intervento è della durata di un’ora e mezza.


6

Zainetto dei Giochi

Attività:

Proponiamo laboratori di costruzione di piccoli giochi, con la possibilità di usare materiale di recupero. Il programma prevede una parte di costruzione e una di sperimentazione dell’oggetto costruito; si prediligono giochi di movimento.

Obiettivi:

L’ideazione e la creazione di un gioco sono processi che stimolano l’impegno e la collaborazione, oltre a sviluppare la consapevolezza del valore degli oggetti.

Durata:

Su misura